BIOGRAPHY

Stefania vanta una lunga esperienza sui palchi nazionali ed internazionali avendo partecipato ad importanti Festival Jazz . E’ una Cantante di notevole esperienza e duttilità, capace di incantare ogni volta la platea per la sua innata eleganza, il suo stile ed un timbro particolare che la caratterizzano in ogni sua performance.L’ artista, poliedrica, si è confrontata con altre discipline artistiche come il teatro, la televisione, la radio, la danza e come autrice.
Interpreta pièce teatrali di Oscar Wilde e Shakespeare nei migliori teatri italiani, ha fatto la cantante e la ballerina con Andrè De La Roche nel musical ‘’On Broadway All That Jazz’’ dedicato a Bob Fosse. Ha recitato nel cortometraggio “Desirè” di Roberto Ortolani che ha vinto un premio al Festival del Cinema di Torino.
Le collaborazioni sono molteplici, senza mai mettere limiti alla sfrenata curiosità che la spingono verso tutte le sfaccettature piu’ nascoste dell’arte. Per questo motivo studia con Barbara Louis Hurt, cantante afroamericana e il tenore Oslavio Di Credico, dai quali apprende il rigore e il rispetto per il suo strumento.Il resto viene da sè affrontando repertori molto vasti che vanno dal soul al funky alla musica classica, alla sperimentazione vocale e al jazz che rimane ancora oggi l’amore piu’ grande e che non smette di approfondire grazie a seminari tenuti da Barry Harris, Eddie Gomes, Doduka Da Fonseca, Mike Stern, Maria Pia De Vito, Tiziana Ghiglioni.
Registra “Love for sale”, album composto da nove “standard” scelti- come dice lei- sulla base di pure semplici emozioni. Stefania ha rivisitato “What a wonderful world” di Louis Armstrong e “Goodbye pork pie hat” di C. Mingus .Sono canzoni d’amore, inni alla vita o di ribellione agli stereotipi.
Un cd meticoloso, in cui la cantante è accompagnata da un quartetto americano-italiano-giapponese: Antonio Ciacca (piano), Ulysses Owens (batteria), Stacy Dillars (sax), Kengo Nakamura (contrabbasso) e Lucio Ferrara (chitarra). Un “gruppo” che Stefania definisce “un torneo internazionale di calcetto” e con cui “è stato bello mettersi in gioco”.,e questo “melting pot” ha contribuito al risultato finale,che presenta un sound internazionale e variegato.